10/07-21/07/2026 – viaggio fotografico in Tagikistan e Kirghizistan del sud

TAGIKISTAN ON THE ROAD

Assicurazione inclusa

da

3000 2950€

Prezzo scontato per il Black Friday!

Valido fino al 8/12

GRUPPO MAX.11 PERSONE

Paga in comode rate

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Paga il resto del viaggio in comode rate modulabili a tua scelta!

Termine massimo per il pagamento della somma completa a 30 giorni dalla partenza.

9 persone – 3260€

In questo viaggio in Tagikistan ci spingeremo nel cuore selvaggio delle montagne del Pamir, dove l’Asia si fa selvaggia e remota e le strade si perdono tra vallate infinite.

Sarà un’avventura autentica, un vero e proprio Road Trip fatto di polvere, tanta strada e incontri veri: uomini e donne che vivono ancora secondo ritmi antichi, pastori nomadi che attraversano i le montagne con i loro yak, famiglie che ci accoglieranno con un tè caldo e sorrisi sinceri.

Percorreremo piste remote e valichi vertiginosi, attraversando villaggi che sembrano sospesi nel tempo, dove ogni sguardo racconta una storia.

Il nostro cammino ci porterà infine in Kirghizistan, dove dormiremo in yurte tradizionali ai piedi dell’imponente Lenin Peak. Qui, sotto cieli di un blu profondo, saluteremo queste terre straordinarie consapevoli di lasciare tra le vette e i villaggi una parte del nostro cuore.

Per partecipare a questo viaggio, non è necessario essere fotografi professionisti né possedere un’attrezzatura tecnica particolare. Anche il vostro smartphone sarà perfetto, proprio perché non vogliamo avere immagini tecnicamente perfette, ma che raccontino una storia.

Programma di viaggio

Giorno 1: in viaggio per il Tajikistan

Partenza con voli a scelta per Istanbul.

Incontro con il gruppo a Istanbul per prendere tutti insieme il volo notturno per Dushanbe con arrivo la mattina del giorno successivo.

Il giorno di arrivo, early check-in e riposo in hotel fino a ora di pranzo e poi visita guidata della città.

Giorno 2: la "porta d'ingresso" al Pamir

Dopo colazione, incontreremo la guida locale e partiremo per il nostro viaggio on the road!

Dopo una pausa pranzo a Kulyab, raggiungeremo Kalai-Khumb, in tagiko “porta di ingresso”, che ci conduce nella Provincia Autonoma di Gorno-Badakhshan. Kalai-Khumb si trova lungo le rive del fiume Panj, confine ufficiale con l’Afghanistan

Questa incredibile regione ospita le montagne più alte della catena del Pamir e del Tien Shan, che raggiungono i 7500 metri di altitudine. Di qui passa proprio la famosa Pamir Highway, la meravigliosa strada panoramica, incastonata tra le montagne e con passi fino a 4600 metri, che seguiremo per raggiungere il Kirghizistan

Cena in un ristorante locale e pernottamento in hotel.

Pasti inclusi: colazione – pranzo – cena

📸 Workshop fotografico: entriamo nella regione dei Pamiri, gli abitanti della zona autonoma di Gorno-Badakhshan, appartenenti al gruppo etnico persiano legato ai tagiki. Impariamo a conoscere questa popolazione che ha tradizioni molto diverse rispetto al resto del Tagikistan e convive con molte altre etnie dell’Asia Centrale, come kirghisi, iraniani e afghani.

🚐 Distanza percorsi: circa 360km – circa 6h

Giorno 3: lungo la Pamir Highway

Dopo colazione, partiremo nuovamente  seguendo la panoramica Pamir Highway per raggiungere Khorog, la capitale della regione autonoma di Gorno-Badakhshan.

Visiteremo il tipico mercato locale e i giardini botanici, perdendoci tra le strade di questa particolarissima capitale. 

Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.

Pasti inclusi: colazione – pranzo – cena

📸 Workshop fotografico: il mercato e le strade cittadine sono i luoghi ideali dove osservare le persone nella loro quotidianità. Sfruttate questa occasione unica per iniziare ad arricchire il vostro portfolio fotografico! 

🚐 Distanza percorsa: circa 280km – circa 8h 

Giorno 4: nel Wakhan corridor

Dopo colazione, avremo occasione di visitare ancora la capitale e di rilassarci alle terme naturali di Garm-Chashma. 

Una volta recuperate le energie, partiremo per Ishkashim, un piccolo villaggio che segna l’inizio del Wakhan Corridor. Questa zona è una delle più remote dell’Asia Centrale. Sormontata da altissime catene montuose, era un tempo una trafficatissima parte della Via della Seta, successivamente area cuscinetto tra l’impero russo e quello britannico. Ciò che è rimasto immutato nel tempo è lo stile di vita dei suoi abitanti: pastori nomadi e contadini stanziali che convivono su queste alte montagne seguendo tradizioni rimaste immutate nei secoli!

Cena e pernottamento in guesthouse locale.

Pasti inclusi: colazione – pranzo – cena

📸 Workshop fotografico: cominciamo a conoscere gli abitanti del Wakhan Corridor e il loro particolarissimo stile di vita.

🚐 Distanza percorsa: circa 125km – circa 3-4h

Giorno 5: lungo l'antica Via della Seta

Dopo colazione, visiteremo una delle più antiche fortezze della Via della Seta, Kah-Kaha nel Namadgut. Lungo la strada troveremo anche la fonte sacra di Bibi Fatima Zahra, le rovine della fortezza di Yamchun (un tempo a guardia di questa area della Via della Seta) e lo Stupa Buddista di Vrang, risalente circa al VI secolo e che avrebbe incisa su una pietra l’impronta del piede del Buddha. Arriveremo infine a Langar, grazioso villaggio incastonato in una delle zone più alte del Wakhan Corridor, ultima tappa del nostro viaggio a ritroso nella storia.

Cena e pernottamento in guesthouse locale.

Pasti inclusi: colazione – pranzo – cena

📸 Workshop fotografico: immortalerete antichissime rovine della Via della Seta, ormai abitate solo da animali selvatici e attraversate da sparuti nomadi con il loro bestiame.

🚐 Distanza percorsa: circa 145km – circa 4-5h

Giorno 6: i villaggi sul Bulunkul

Oggi attraverseremo il passo di Khargushi, situato a ben 4344 metri di altitudine! Percorreremo strade di montagna ad alta quota nell’aspro altopiano montuoso del Pamir

Ci fermeremo ai laghi di Yashilkul e Bulunkul, dove mangeremo al sacco e avremo tempo per passeggiare, incontrare gli abitanti locali e esplorare i numerosi villaggi della zona, ancora legati ad antichissime tradizioni

Pernotteremo in homestay, ossia in casa di una famiglia locale ospitante. Ceneremo insieme a loro e potremo scoprire di più su questa particolarissima zona del Tagikistan.

Pasti inclusi: colazione – pranzo – cena

📸 Workshop fotografico: avrete la possibilità di conoscere le famiglie  locali ed effettuare alcune sessioni fotografiche con loro, accompagnati sempre dalla guida che può mediare per noi e da Isabella, che vi fornirà tutte le informazioni necessarie. 

🚐 Distanza percorsa: circa 140km – circa 4-5h 

Giorno 7: il passo più alto dell'Asia Centrale

Saluteremo la nostra famiglia ospitante per ripartire alla volta di due importanti (e assolutamente scenografici) passi montani, il Naizatosh Pass (4137m) e l’Akbaital Pass (4655m), il passo più alto dell’Asia Centrale (e di tutta la ex-Unione Sovietica). La vista sulle montagne circostanti è da togliere il fiato!

Raggiungeremo poi il lago di Karakul a 3914 metri di altitudine, uno dei laghi alpini più alti al mondo.

Cena e pernottamento in guesthouse locale.

Pasti inclusi: colazione – pranzo – cena

📸 Workshop fotografico: il workshop fotografico di oggi non può che essere collegato agli incredibili panorami montuosi che attraverseremo!

🚐 Distanza percorsa: circa 275km – circa 6-7h

Giorno 8: benvenuti in Kirghizistan

Raggiungeremo oggi il passo di Kizil Art che ci porterà in Kirghizistan!

Dopo aver superato i controlli doganali, nel pomeriggio salutiamo la nostra guida locale tagika per conoscere la guida kirghisa che ci accompagnerà nei nostri ultimi giorni di viaggio. 

Raggiungeremo poi il lago di Tulpar Kul, alle pendici dell’immenso Lenin Peak (ben 7139 metri). Le nostre yurte sono situate in posizione panoramica, di fronte agli incredibili ghiacciai e alle montagne del Kirghizistan!

Cena e pernottamento in yurta. 

Pasti inclusi: colazione – pranzo – cena

📸 Workshop fotografico: comincia il vostro racconto fotografico della vita dei nomadi kirghisi.

🚐Distanza percorsa: circa 350km – circa 8h

Giorno 9: relax tra le yurte

Mattinata libera per rilassarsi e passeggiare tra le yurte e intorno al bellissimo lago montano. 

Partiremo poi per Osh attraversando il passo di Taldyk (3615m), la “capitale del sud”, una delle città più antiche del Kirghizistan.

Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.

Pasti inclusi: colazione – pranzo – cena

📸 Workshop fotografico: continua il vostro racconto fotografico della vita in Kirghizistan, dai nomadi delle montagne agli abitanti di antiche città.

🚐 Distanza percorsa: circa 250km – circa 5-6h

Giorno 10: verso la capitale

Dopo colazione, avremo la possibilità di visitare la città di Osh e la montagna sacra di Suleiman-Too, patrimonio UNESCO. Vedremo anche il coloratissimo mercato locale e alcuni importanti luoghi di culto cittadini. 

Volo interno per Bishkek nel tardo pomeriggio e arrivo nella capitale. 

Cena finale tutti insieme in un ristorante locale con spettacolo di danze tradizionali kirghise. Pernottamento in hotel.

Pasti inclusi: colazione – pranzo – cena

📸 Workshop fotografico: mettete alla prova le vostre doti con la street photography tra le trafficate vie di Osh e di Bishkek, le due capitali del Kirghizistan. Oltre alla possibilità di catturare immagini inedite durante i tour a piedi, sarà possibile scattare bellissime fotografie durante lo spettacolo di danze e musica tipici al quale assisteremo dopo cena. 

🚐 Distanza percorsa: durata volo interno 1h circa

Giorno 12: rientro in Italia

Colazione in hotel, transfer per l’aeroporto e partenza per l’Italia (con scalo a Istanbul). Ci saluteremo all’aeroporto di Istanbul per poi imbarcarci verso i propri aeroporti di riferimento. 

Pasti inclusi: colazione – pasti a bordo

Età minima per partecipare al viaggio 16 anni.

Vista la tipologia di alcune attività presenti nel programma, si sconsiglia di partecipare in caso di età avanzata o di problemi di salute.

L’itinerario potrebbe subire delle variazioni nell’ordine delle visite per ragioni meterologiche. Qualsiasi modifica apportata non altererà in alcun modo la quantità/qualità dei servizi inclusi nel programma.

In caso di allergie o intolleranze e in caso di menù vegetariani e vegani, si prega di comunicarlo in concomitanza al versamento dell’acconto.

Si prega di leggere con attenzione le informazioni importanti fornite in fondo alla pagina di ciascun viaggio.

Informazioni utili

Come funzionano i workshop fotografici?

Prima di partire: avrete la possibilità di partecipare ad un incontro webinar con la fotografa per imparare tutte le basi del reportage fotografico.

Durante il viaggio: ogni mattina riceverete le indicazioni per la sessione fotografica della giornata. Riceverete assistenza costante durante la giornata e potrete fare domande chiedendo tutti i consigli utili. Ogni sera potrete rivedere insieme gli scatti effettuati e condividere le impressioni della giornata.

Dopo il viaggio: selezioneremo tutte le foto più belle e realizzeremo per voi un bellissimo catalogo fotografico personalizzato, in modo da poter conservare anche su carta il vostro racconto di viaggio fotografico!

Che tipologia di fotografia impareremo?

Ci occuperemo nello specifico di fotografia di reportage, che si occupa di indagare e documentare vari aspetti della realtà, sostituendo alla parola scritta la sola forza comunicativa delle immagini.  Lo scopo del reportage è infatti quello di raccontare una storia, in questo caso la storia di un popolo e dei luoghi dove vive (reportage etnografico e di viaggio). Nel reportage il fotografo deve essere dunque in grado di raccontare una storia attraverso una sequenza di immagini

Le guesthouse in Tagikistan

In Tagikistan, specialmente nelle zone che attraverseremo in alta montagna, le guesthouse sono molto spartane e semplici. Non sempre l’acqua calda è disponibile per la doccia (vi diremo noi quando sarà disponibile). Dormiremo una notte in homestay, quindi ospiti in casa di una famiglia locale. Anche qui la sistemazione sarà molto spartana, compreso il bagno.

In queste zone (così come nelle yurte) non sono disponibili sistemazioni in stanza singola.

Il cibo in queste aree è molto semplice e non c’è grande varietà (riso o piatti cone il Borj, a base di carne e cereali).

Viene richiesto spirito di adattamento. 

Consigli sul comportamento in Tagikistan

In Tagikistan non ci sono vere e proprie regole di comportamento, ma conoscere le usanze permette di interfacciarsi più facilmente con la popolazione locale. 

Qui alcuni consigli sul comportamento:

  • Soprattutto nelle zone rurali, per le donne in particolar modo, cercare di indossare vestiti più coprenti e portare sempre con sé uno scialle per coprire il capo. 
  • Quando si viene invitati in casa di qualcuno, togliere sempre le scarpe all’ingresso.
  • Stare attenti a non camminare su eventuali teli stesi sui pavimenti delle case, in quanto spesso sono utilizzati per mangiare e non come tappeti.
  • Non rifiutare mai cibo o té caldo offerti o serviti in casa di qualcuno.
  • Non offendersi se vengono poste domande che noi consideriamo molto personali come stipendio, condizione familiare e simili, in quanto sono comuni in Tagikistan.
    Le yurte in Kirghizistan

    Trascorreremo 2 notti in yurte fornite di tutti i comfort per poter dormire comodi e al caldo: letti, coperte, stufe per riscaldarle e corrente elettrica quando necessario (generatore di corrente). Si tratta sempre di yurte da 4 o 5 posti, senza la possibilità di sistemazioni in doppia o singola. 
    I bagni e le docce sono esterni alle yurte e in comune, ma perfettamente attrezzati di tutti i comfort. 
    Per i pasti, mangeremo nella yurta comune seduti ad un tipico tavolo kirghizo, basso e con appositi cuscini per sedere per terra. 

    Condizioni delle strade

    In Tagikistan e Kirghizistan, ad eccezione di alcune zone a bassa quota, le strade sono tendenzialmente non asfaltate. Inoltre, poiché viaggeremo spesso in località di montagna, percorreremo strade sterrate. I pullmini sono forniti di appropriati ammortizzatori e gli autisti sono formati per saper guidare su queste strade, ma se avete problemi di salute particolari tenete in considerazione questo fattore.  

    Altitudine

    Durante il viaggio si raggiungerà un’altitudine massima di 4600 m.

    Si consiglia di consultare il proprio medico per escludere rischi legati al proprio stato di salute. Inoltre sarebbe utile portare con sé Aspirina C per eventuali sintomi da mal di montagna. 

    Documenti e informazioni sul paese

    Per entrare in Kirghizistan è sufficiente un passaporto italiano con almeno 6 mesi di validità. Non è necessario alcun visto.
    La moneta locale è il SOM. Tuttavia, i dollari americani sono ben accetti. Consiglio di dotarsi di dollari in contanti prima di partire oppure di ritirare/cambiare direttamente in loco gli euro con i SOM (da fare il primo giorno di viaggio a Bishkek)
    Il fuso orario è di + 4 ore rispetto all’Italia ( +5 ore quando in Italia vige l’ora solare).

    Poiché si viaggerà in posti quasi sempre sprovvisti di Wi- fi, per coloro che vorranno utilizzare il cellulare è necessario dotarsi di una SIM kirghiza. Richiederò apposite SIM con Internet illimitato alla nostra guida, in modo di averle già pronte al nostro arrivo
    Il costo di una SIM arriva ad un massimo di 10 dollari – vi manderò cifra precisa prima della partenza. Vi chiederò di portare una somma in contanti per poterle pagare poi direttamente in loco.

    Importante notare che, specialmente in alta montagna, il telefono spesso non prende. Ci doteremo di appositi walkie talkie in caso sia necessario comunicare a distanza. Consiglio, per chi ha necessità, di avvisare famiglia e amici prima di salire in montagna, poiché potrebbe capitare di non poter comunicare con loro per alcuni giorni (a Song Kul per esempio). 

    Tutte le informazioni aggiornate possono essere consultate sul sito della Farnesina Viaggiare Sicuri a questo link: https://www.viaggiaresicuri.it/find-country/country/KGZ

    Vegetariani, vegani, allergie

    Per chi avesse particolari necessità, sono disponibili menu diversi da quelli previsti. Tuttavia, è di fondamentale importanza avvisarci in concomitanza con il pagamento del saldo un mese prima della partenza, in modo da darci la possibilità di organizzare in maniera appropriata. 

    Cosa portare con te

    Nel periodo estivo, nelle città e nei villaggi a bassa quota le temperature sono piuttosto calde e secche, con picchi anche di 40 gradi. Si consiglia un abbigliamento leggero ma comodo, crema solare, occhiali da sole e cappellino per evitare insolazioni.
    Salendo in montagna, le temperature cambiano molto. Durante il giorno, avremo temperature miti, senza dimenticare comunque che il sole è molto forte, quindi bisogna sempre proteggersi da scottature e insolazioni e bere molto. Durante la notte, c’è una forte escursione termica. Si consigliano quindi pile, maglie termiche e giacche tecniche da montagna
    In generale, è raccomandabile un abbigliamento sportivo, con scarpe adatte a camminare anche in montagna e comode. 

    In caso di piogge improvvise in montagna, dotarsi sempre di giacche e vestiti impermeabili.

    Oltre ad un abbigliamento adeguato, consiglio di dotarsi di una power bank, per poter ricaricare cellulare e macchina fotografica in caso di bisogno.
    Sarà necessario avere anche un pò di soldi in contanti ritirabili o cambiabili all’arrivo.
    Borracce e zainetti da trekking sono un’ottima idea.

    Per quanto riguarda la strumentazione fotografica, non è necessario avere nulla di tecnico, anche un semplice smartphone è sufficiente. Avremo a disposizione per tutti almeno un cavalletto fotografico e un computer nel caso sia necessario mostrare come editare le foto.
    Se desiderate avere più informazioni sulla strumentazione fotografica, potete contattarmi o confrontarvi al webinar che avremo con Isabella circa un mese prima della partenza. 

    Con chi viaggerai

    Beatrice Giuggioli

    Beatrice Giuggioli

    SlowTravels - Travel Designer e Accompagnatrice turistica | co-fondatrice Viaggi per Creativi

    Sono la fondatrice di SlowTravels e realizzo viaggi esperienziali su misura. Mi sono specializzata in viaggi lenti, che mettono al centro l’incontro autentico con le comunità locali. Progetta itinerari in cui il viaggiatore non è spettatore, ma parte attiva del territorio, vivendo esperienze che uniscono scoperta, ritmo lento e sostegno alle realtà locali.

    Dal 2022, anno in cui ho conseguito la certificazione da Travel Designer grazie ad ACT – Accademia Creativa del Turismo – lavoro in collaborazione con diverse realtà turistiche.

    Nel 2023 ho preso il patentino da Accompagnatrice Turistica per poter accompagnare piccoli gruppi nei miei viaggi, tutti studiati per essere il meno impattanti possibile e seguendo la filosofia di SlowTravels.

     

    Isabella Bradascio

    Isabella Bradascio

    Giornalista e fotografa | co-fondatrice Viaggi per Creativi

    Laureata in Lettere, con Master in Reportage di Viaggio e specializzazione in Comunicazione Digitale e Giornalismo, lavoro come giornalista dal 2009 per periodici e testate web, e dal 2020 collaboro con la Repubblica per le Guide ai Sapori e ai Piaceri.

    Mi occupo di comunicazione digitale e contenuti per enti del turismo internazionali ed sono docente di Comunicazione e Reportage Fotografico.

    Nel 2019 ho partecipato al progetto fotografico “A Passage to Ethiopia and Eritrea”, esposto ad Asmara, Addis Abeba e al MACRO di Roma. Nel 2025 ho presentato i miei lavori alla Convention nazionale del FIOF a Orvieto, partecipando alle mostre collettive.

     

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