11-22/11/2026 – viaggio fotografico in Senegal
L’ANIMA DELLA TERANGA: COMUNITÀ, TRADIZIONI E PAESAGGI
Assicurazione inclusa
da
2150€
GRUPPO MAX.12 PERSONE
Paga in comode rate!
Blocca il tuo posto versando una quota di 200€
Paga il resto del viaggio in comode rate modulabili sulla base delle tue esigenze!
Termine massimo per il pagamento della somma completa a 30 giorni dalla partenza.
10 persone – 2350€
8 persone – 2550€
6 persone – 2900€
Questo viaggio di gruppo in Senegal è un’esperienza autentica che unisce scoperta culturale, natura e incontri con le comunità locali.
Un itinerario pensato per chi desidera conoscere il Senegal oltre i circuiti turistici, partendo da Dakar e dalle isole simbolo della sua storia, come Gorée.
Attraverseremo mercati, villaggi e paesaggi naturali unici, dal Lago Retba al Delta del Sine Saloum, tra mangrovie, lagune e isole ricche di biodiversità. Il viaggio prosegue attraverso tradizioni, rituali e momenti di condivisione con le popolazioni locali, entrando in contatto con la vita quotidiana del paese.
Un viaggio organizzato in Senegal che alterna esperienze attive, momenti di relax, attività culturali e sostegno alle comunità locali. Un percorso ideale per chi cerca un viaggio responsabile, intenso e consapevole, capace di lasciare un segno, dentro e fuori dal viaggio stesso.
Per partecipare a questo viaggio, non è necessario essere fotografi professionisti né possedere un’attrezzatura tecnica particolare. Anche il vostro smartphone sarà perfetto, proprio perché non vogliamo avere immagini tecnicamente perfette, ma che raccontino una storia.
Programma di viaggio
Giorno 1: benvenuti in Senegal
Partenza con voli a scelta per Roma. (possibilità di partenza con l’accompagnatore e la fotografa da Milano Linate).
Incontro con il gruppo all’aeroporto di Roma per prendere tutti insieme il volo per Dakar con arrivo in serata.
Una volta atterrati verremo accolti dal nostro driver che ci porterà nel nostro hotel a Dakar.
Pasti inclusi: pasti in volo
Giorno 2: le isole di Dakar, tra dolore e paradiso
Dopo colazione, incontro con la guida locale e trasferimento al porto per prendere il battello che ci condurrà all’Isola di Gorée.
Attraverso i suoi caratteristici vicoli colorati andremo a conoscere la vita di questa piccola isola, segnata dal suo passato. Infatti, nonostante la sua bellezza, è stata il punto nevralgico della tratta degli schiavi verso le americhe e ne scopriremo la sua storia con la visita della Casa degli schiavi.
Dopo Gorée andremo in un’altra isola di Dakar: l’isola di Ngor. Questa volta però andremo in piroga.
Pranzeremo presso la Maison des Bonheur, per poi passare un pomeriggio di relax e mare. Un piccolo angolo di paradiso, esplorabile totalmente a piedi, dove potremo distenderci su spiagge dorate, ammirare le vivaci case dei pescatori e lasciarci avvolgere dall’atmosfera rilassante di questa affascinante isoletta.
Cena in un ristorante locale e pernottamento in hotel.
Pasti inclusi: colazione – pranzo – cena
📸 Workshop fotografico: fotografare i luoghi della memoria e della bellezza – vicoli colorati, muri segnati dal tempo, porte, finestre, mare e silenzi. Immagini che raccontano la storia di un’isola senza bisogno di parole.
Giorno 3: tra profumi, suoni e colori
Dopo colazione, partiremo alla scoperta di Dakar, la vibrante capitale del Senegal.
Spontandoci con gli iconici Car Rapide andremo a scoprire i meravigliosi e caotici mercati di Sandaga o Kermel, una fabbrica di djembe e andremo ad ammirare il Monumento al Rinascimento Africano, la statua più grande dell’intero continente.
Dopo aver pranzato in un ristorante locale ci dirigeremo verso il Lago Retba, famoso in tutto il mondo per il suo colore rosa.
Cena sul lago in struttura con piscina e pernottamento.
Pasti inclusi: colazione – pranzo – cena
🚐 Distanza percorsa: circa 40Km – circa 1.15h
📸 Workshop fotografico: la vita che scorre nella capitale – mercati, volti, gesti, trasporti, colori e caos urbano. A seguire, il contrasto con il Lago Retba, tra acqua rosa, riflessi e tranquillità.
Giorno 4: dal lago al Sine Saloum
Dopo colazione, cominceremo la scoperta di questo affascinante lago e avrete la possibilità di scegliere una tra le seguenti opzioni:
- quad attraverso le dune che costeggiano il lago rosa, famose per essere state il tratto finale della Parigi-Dakar
- tour in barca sul lago, famoso per essere uno dei bacini d’acqua più salati al mondo.
Pranzo su una spiaggia selvaggia vicino al Lago Retba e trasferimento verso il Delta del Sine Saloum. Ecosistema costiero, patrimonio UNESCO dal 2011, si distingue per le sue mangrovie, canali e oltre 200 isole, offrendo un habitat ricco di uccelli, lamantini e tartarughe marine.
Arrivati a Mar Lodj, un’isoletta del delta dove il tempo sembra essersi fermato, scopriremo la medicina tradizionale usata dalla popolazione locale.
Cena e pernottamento a Mar Lodj.
Pasti inclusi: colazione – pranzo – cena
🚐 Distanza percorsa: 150km – circa 3.30h
📸 Workshop fotografico: paesaggi che cambiano – dune, acqua, canali e mangrovie. Fotografie che raccontano il passaggio dalla terra al delta, tra spazi aperti e natura incontaminata.
Giorno 5: tra mangrovie e tradizione
Dopo colazione, ci lasceremo alle spalle Mar Lodj per tornare sulla terraferma. Da qui, ci dirigeremo verso Palmarin, punto di partenza per esplorare in kayak le mangrovie e i canali di questo angolo verde del paese.
Per pranzo, raggiungeremo le meravigliose Colline di Niassiam, un luogo caratterizzato da baobab secolari e paesaggi mozzafiato.
Dopo pranzo avrete la possibilità di fare equitazione (su richiesta) oppure di rilassarvi in questo incantevole luogo.
La giornata si concluderà con il trasferimento all’Ecolodge di Palmarin e cena.
Dopo cena vivremo l’esperienza di una festa tradizionale Serer.
Pernottamento a Palmarin.
Pasti inclusi: colazione – pranzo – cena
🚐 Distanza percorsa: 45km – circa 1.15h
📸 Workshop fotografico: la relazione tra uomo e ambiente – villaggi, canoe, baobab secolari e scene di vita quotidiana immerse nel verde. Immagini lente, fatte di equilibrio e semplicità.
Giorno 6: nel cimitero di conchiglie
Dopo colazione, andremo alla scoperta di Joal-Fadiouth, ma prima ci fermeremo al Baobab più grande di tutto il Senegal.
Arrivati al villaggio di Joal-Fadiouth, visiteremo la suggestiva isola delle conchiglie. Isola di pescatori e simbolo di convivenza pacifica tra musulmani e cristiani, tanto da ospitare l’unico cimitero al mondo condiviso – anch’esso interamente fatto di conchiglie.
Pranzo a Joal-Fadiouth e trasferimento verso il villaggio di Mbour.
La sera saremo ospiti dei Griot a casa di una famiglia locale per una cena tradizionale.
A seguire, il villaggio si animerà con danze tradizionali tra cui la danza del Simb Gaindé, la danza del “falso leone”.
Pernottamento a Mbour.
Pasti inclusi: colazione – pranzo – cena
🚐 Distanza percorsa: 70km – circa 2h
📸 Workshop fotografico: tradizione e identità – l’isola delle conchiglie, il villaggio, i simboli religiosi e la convivenza pacifica. La sera, musica e danze dove le espressioni dei danzatori sapranno conquistarvi.
Giorno 7: in piroga tra i fenicotteri
Dopo colazione, ci immergeremo nel vibrante mercato del pesce e delle spezie di Mbour, dove ogni giorno arrivano decine di piroghe colorate cariche di pescato fresco. Un’atmosfera reale fatta di colori, suoni e profumi.
Dal caos del mercato ci trasferiremo alla Laguna di Somone, un’oasi di pace famosa per la sua biodiversità.
Dopo aver pranzato all’iconico Rasta Paradise, ci addentreremo nella riserva naturale con un giro in piroga con la possibilità di avvistare pellicani, fenicotteri e aironi.
Cena e Pernottamento a Somone.
Pasti inclusi: colazione – pranzo – cena
🚐 Distanza percorsa: 20Km – circa 40min
📸 Workshop fotografico: il ritmo del lavoro e la quiete della natura – piroghe cariche di pesce, reti, mani che lavorano, per poi passare a una laguna silenziosa popolata da uccelli e riflessi sull’acqua.
Giorno 8: artigianato, etnie e riti
Dopo colazione, parteciperemo ad un workshop di bogolan, un tessuto di cotone sul quale vengono impresse diverse colorazioni usando la terra e pigmenti naturali.
Pranzeremo a Somone e poi raggiungeremo il villaggio Polga in calesse. Qui conosceremo i Pular, un gruppo etnico nomade e pastorale.
Per cena ci trasferiremo al villaggio Takhoum dove parteciperemo ad una festa tradizionale e assisteremo ad uno spettacolo di lotta senegalese: non si tratta solo di sport, ma di un vero e proprio rito.
Pernottamento a Somone.
Pasti inclusi: colazione – pranzo – cena
📸 Workshop fotografico: colori, simboli e rituali – tessuti tradizionali, mani che dipingono, corpi in movimento e riti collettivi che raccontano l’anima culturale del Senegal
Giorno 9: la speranza dei Talibé
Questa giornata comincerà prima della colazione.
Dopo esserci svegliati presto, ci dirigeremo e porteremo beni di prima necessità (acquistati precedentemente) alla Maison des Enfants, un’associazione che offre ai bambini Talibé una speranza. Al nostro arrivo, intorno alle 7, prepareremo e faremo colazione insieme ai bambini presenti nell’associazione e conosceremo chi si dedica ogni giorno a questa missione straordinaria.
Poi ci sposteremo al Villaggio Kibick, dove saremo accolti da una famiglia locale per un pranzo autentico.
La sera, ceneremo sulla spiaggia di Somone tra danze e tamburi.
Pernottamento a Somone.
Pasti inclusi: colazione – pranzo – cena
🚐 Distanza percorsa: 50km – circa 1.30h
📸 Workshop fotografico: storie di quotidianità e speranza – momenti condivisi, gesti semplici, relazioni autentiche. Un racconto fotografico rispettoso e umano.
Giorno 10: seminare il futuro
Dopo colazione, andremo a conoscere i bambini della scuola del villaggio Takhoum e pianteremo insieme a loro degli alberi intorno alla scuola (è prevista un’offerta libera per sostenere i progetti della scuola).
Per pranzo ci trasferiremo a Saly, località balneare con un’atmosfera rilassata ideale per concludere questo viaggio pieno di attività.
Cena e pernottamento a Saly.
Pasti inclusi: colazione – pranzo – cena
🚐 Distanza percorsa: 40Km – circa 1.15h
📸 Workshop fotografico: fotografare la chiusura del viaggio – volti, sorrisi, piccoli gesti e il mare. Immagini che parlano di futuro, condivisione e ritorno.
Giorno 11: arrivederci Senegal!
L’ultimo giorno nel paese della Teranga. Prima di lasciare questo meraviglioso paese faremo un’ultima passeggiata nel mercato tradizionale di Saly. Ma soprattutto, ci saluteremo, portando con noi non solo fotografie, ma i sorrisi delle persone incontrate, i sapori autentici e i ritmi che hanno fatto vibrare il nostro cuore. Il Senegal non sarà più solo un luogo sulla mappa, ma un pezzo di vita che porteremo sempre con noi.
Trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.
Pasti inclusi: colazione – pranzo – cena
Età minima per partecipare al viaggio 10 anni.
Vista la tipologia di alcune attività presenti nel programma, si sconsiglia di partecipare in caso di problemi di salute.
L’itinerario potrebbe subire delle variazioni nell’ordine delle visite per ragioni meterologiche. Qualsiasi modifica apportata non altererà in alcun modo la quantità/qualità dei servizi inclusi nel programma.
In caso di allergie o intolleranze e in caso di menù vegetariani e vegani, si prega di comunicarlo in concomitanza al versamento dell’acconto.
Si prega di leggere con attenzione le informazioni importanti fornite in fondo alla pagina di ciascun viaggio.
Informazioni utili
Come funzionano i workshop fotografici?
Prima di partire: avrete la possibilità di partecipare ad un incontro webinar con la fotografa per imparare tutte le basi del reportage fotografico.
Durante il viaggio: ogni mattina riceverete le indicazioni per la sessione fotografica della giornata. Riceverete assistenza costante durante la giornata e potrete fare domande chiedendo tutti i consigli utili. Ogni sera potrete rivedere insieme gli scatti effettuati e condividere le impressioni della giornata.
Dopo il viaggio: selezioneremo tutte le foto più belle e realizzeremo per voi un bellissimo catalogo fotografico personalizzato, in modo da poter conservare anche su carta il vostro racconto di viaggio fotografico!
Che tipologia di fotografia impareremo?
Ci occuperemo nello specifico di fotografia di reportage, che si occupa di indagare e documentare vari aspetti della realtà, sostituendo alla parola scritta la sola forza comunicativa delle immagini. Lo scopo del reportage è infatti quello di raccontare una storia, in questo caso la storia di un popolo e dei luoghi dove vive (reportage etnografico e di viaggio). Nel reportage il fotografo deve essere dunque in grado di raccontare una storia attraverso una sequenza di immagini.
Documenti e informazioni sul paese
Per entrare in Senegal non è necessario alcun visto. I passeggeri italiani possono entrare con un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi.
Nessuna vaccinazione è obbligatoria, tuttavia sono consigliate febbre gialla, epatite A e B. Il consiglio è sempre rivolgersi al proprio medico.
In loco si consiglia di evitare di bere acqua non in bottiglia, latticini freschi non confezionati e di mangiare frutta fresca senza buccia per evitare episodi di disturbo intestinale.
La moneta locale è il Franco (FCA). Potete cambiare i soldi direttamente in Senegal negli appositi uffici di cambio oppure prelevare direttamente in moneta locale sul posto. Gli ATM sono diffusi solamente nei grandi centri, mentre i pagamenti elettronici sono rari, è quindi estremamente consigliato avere sempre contanti con sé.
Il fuso orario è di -1h rispetto all’Italia; -2h quando in Italia vige l’ora legale
Tutte le informazioni aggiornate possono essere consultate sul sito della Farnesina Viaggiare Sicuri al seguente link: https://www.viaggiaresicuri.it/find-country/country/SEN
Vegetariani, vegani, allergie
Per chi avesse particolari necessità, sono disponibili menu diversi da quelli previsti. Tuttavia, è di fondamentale importanza avvisarci in concomitanza con il pagamento dell’acconto in modo da darci la possibilità di organizzare in maniera appropriata.
Cosa portare con te
Si consiglia un abbigliamento leggero in cotone o lino, prediligendo colori chiari e coprendo spalle e ginocchia per rispetto culturale. Inoltre per le donne è consigliabile portare con se, specialmente per entrare nelle moschee, un foulard per coprire il capo.
Un pile leggero o una felpa sono raccomandati per la sera.
Per quanto riguarda le scarpe, prediligere delle calzature comode.
Portare con sé un repellente anti-zanzare, crema solare e occhiali da sole.
Per quanto riguarda la strumentazione fotografica, non è necessario avere nulla di tecnico, anche un semplice smartphone è sufficiente. Avremo a disposizione per tutti almeno un cavalletto fotografico e un computer nel caso sia necessario mostrare come editare le foto.
Se desiderate avere più informazioni sulla strumentazione fotografica, potete contattarmi o confrontarvi al webinar che avremo con Isabella circa un mese prima della partenza.
Sempre importantissimo avere con sé medicinali di base (importanti possono essere medicine per la febbre, mal di testa ed eventuali problemi di stomaco/intestino) e kit di primo soccorso (l’accompagnatore provvederà a portare un piccolo kit di base ma non potrà distribuire alcun tipo di medicinale).
Infine, ricordarsi di lasciare al sicuro in valigia copia cartacea del proprio passaporto (in caso di smarrimento).
Ulteriori informazioni più dettagliate verranno fornite prima della partenza.
Con chi viaggerai

Antonio Riggio
Travel designer e Tour leader
Per anni ho lavorato come perito chimico, ma la curiosità per il mondo e le culture che lo abitano ha avuto la meglio. Così nel 2025 è nato il mio percorso nel turismo che mi ha portato a formarmi con ACT – Accademia Creativa Turismo, dove ho ottenuto la certificazione in Travel Design.
Oggi, sono tour leader e founder di OrigoViaggi. Disegno viaggi culturali su misura, con l’idea che un viaggio non sia solo visitare, ma vivere un luogo studiando le radici locali e curando i tempi per vivere emozioni semplici e autentiche.
Progetto e accompagno con questo intento: trasformare ogni viaggio in un’esperienza che resti nella memoria di chi la vive.

Isabella Bradascio
Giornalista e fotografa | co-fondatrice Viaggi per Creativi
Laureata in Lettere, con Master in Reportage di Viaggio e specializzazione in Comunicazione Digitale e Giornalismo, lavoro come giornalista dal 2009 per periodici e testate web, e dal 2020 collaboro con la Repubblica per le Guide ai Sapori e ai Piaceri.
Mi occupo di comunicazione digitale e contenuti per enti del turismo internazionali ed sono docente di Comunicazione e Reportage Fotografico.
Nel 2019 ho partecipato al progetto fotografico “A Passage to Ethiopia and Eritrea”, esposto ad Asmara, Addis Abeba e al MACRO di Roma. Nel 2025 ho presentato i miei lavori alla Convention nazionale del FIOF a Orvieto, partecipando alle mostre collettive.
Personalizza il tuo viaggio o chiedi informazioni
Cosa include
- Tour Leader dall’Italia
- Fotografa specializzata in reportage di viaggio
- Guida locale parlante italiano
- Tutti i trasferimenti con mezzo privato come da programma
- Pernottamenti in stanze doppie/twin con pensione completa in hotel, lodge, ecolodge come da programma – singole su richiesta con supplemento
- Acqua naturale a disposizione durante tutto il viaggio
- Riso da donare ai villaggi
- Attività culturali ed escursioni come da programma
- Pre-experience: incontro webinar con la fotografa per apprendere le tecniche base del reportage di viaggio – il webinar include anche l’invio di una guida sulla fotografia di reportage in formato digitale
- Post-experience: selezione delle fotografie più belle del viaggio e invio a casa di un catalogo fotografico personalizzato!
- Workshop di fotografia di reportage durante tutto il viaggio, photo editing alla sera e possibilità di confrontarsi in qualsiasi momento con la nostra fotografa per avere tutte le informazioni
- Assicurazione medico/ bagaglio e annullamento Trip&Accommodation TO (vedi questo link)
Supplementi
- Stanza singola
- Opzionale su richiesta: chiamate individuali con la fotografa per la creazione di un portfolio personale
Cosa non include
- Voli di linea a/r – su richiesta, viene fornito supporto nella scelta e nella prenotazione dei voli
- Quota solidale per Maison des Enfants e scuola del villaggio Takhoum (i soldi verranno raccolti dal Tour Leader il giorno prima della visita e dati poi direttamente alla preside della scuola) – per la Maison des Enfants si può comprare del cibo in loco da donare all’associazione oppure si possono portare da casa garze e acqua ossigenata.
- Mance e facchinaggio
- Bevande analcoliche e alcoliche ai pasti
- SIM telefonica (su richiesta prima della partenza e pagabile in loco)
- Fotografie professionali del viaggio scattate dalla fotografa (oltre quelle incluse nel libro fotografico)
- Extra personali
- Tutto quanto non indicato nel “cosa include”



